Chi Sono

Bene, signore e signori, prendete posto e lasciate che vi racconti la storia di un uomo che sembra aver fatto della sua vita un mix tra spiritualità e spettacolo, con un pizzico di filosofia e una spruzzata di social. Ora, non fraintendetemi, non è che sia andato a cercare fama tra le stelle di Hollywood o di Broadway, ma questo tale, Gianmario Pagano, ha dimostrato che persino i santi possono avere una carriera brillante in televisione.

Nato il 3 maggio 1962 a Roma, Gianmario non era uno di quei ragazzi che si limitavano a sognare di diventare cowboy o astronauti. No, lui mirava più in alto, direttamente al Cielo. Fu ordinato sacerdote nel 1987, armato di un baccalaureato in Filosofia e Teologia preso alla Pontificia Università Gregoriana – il tipo di titolo che fa spalancare gli occhi ai parrocchiani, ma che in realtà è solo la base per fare prediche decenti.

Per questo ha proseguito con una Licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico (perché leggere la Bibbia come fanno tutti non era abbastanza) e poi ha deciso che avrebbe potuto complicarsi la vita, prendendo non una, ma due Lauree Magistrali: una in Filosofia della Scienza e l’altra in Estetica (due rami del sapere che solo lui sa come fanno a stare insieme in un solo cervello).

E mentre trovava il tempo per gli impegni pastorali ha incontrato Ettore Bernabei e la Lux Vide, dove ha lavorato dal 1994 al 2001. E che cosa si è messo a fare, dato che aveva la smania anche di scrivere? Prima il consulente storico, poi lo sceneggiatore, ovviamente! Gianmario Pagano è stato una delle menti dietro la serie televisiva “La Bibbia” – una produzione internazionale che ha vinto un Emmy nel 1995. Ha poi proseguito con altri progetti, sacri e profani, tra i quali “Maria Montessori”, una miniserie di successo della quale è particolarmente fiero.

Non pago del piccolo schermo, “don” Gianmario (così lo chiamano quelli della sua setta) ha pensato bene di conquistare anche il teatro. Nel 2007 ha scritto il libretto per “La Divina Commedia – L’uomo che cerca l’amore”, un’opera musicale che ha fatto sembrare Dante Alighieri come il John Lennon del Medioevo. Anziché essere messo all’Indice, questo musical è stato così apprezzato che è rimasto nei cartelloni dei teatri italiani fino a vincere il Premio Persefone come “Miglior Musical dell’anno” nel 2019 e nel 2020, grazie alla regia di Andrea Ortis. Insomma, ogni tanto continua a fare danni anche in quel campo.

Ma non è ancora finita. Nel frattempo, il nostro soggetto multifunzionale insegna per trent’anni Religione in un liceo di Roma e, come se non bastasse, senza rendersi conto di essere ormai un boomer, è diventato anche una star di YouTube (una star piccola piccola, in verità, perché, diciamolo, i suoi video sono belli pesanti, lunghi e famosi soprattutto tra coloro che cerano rimedi per l’insonnia). Svegli o dormienti, in ogni caso, con il suo canale “Bella, prof!”, il nostro ormai maturo professore, chiamato dai suoi alunni anche “il pagano” (“er pagano”, in verità, dato che insegna a Roma) non solo tiene in contatto i suoi ex studenti, ma si è ritagliato una nicchia di fedeli fan tra credenti, non credenti e diversamente credenti, rispondendo a domande evergreen e acchiappaclick come “Cosa ci faccio qui?” e “Ma davvero la storia di Noè è andata così?”

In breve, Gianmario Pagano non è solo un prete, un insegnate e un autore, ma soprattutto un tizio stravagante che crede di essere nato nel Rinascimento. Insomma, uno di quelli cui piace far di tutto ma che forse non ha ancora imparato a far bene niente. Decidete voi.

_______________________________________________________________________________________

Puoi avere altre info su di me qui:

La mia voce su Wikipedia

La pagina della mia agenzia

Seguimi anche su Facebook e su YouTube:

“Bella, prof!” su Facebook

“Bella, prof!” su YouTube